Il morso e l’uso della bocca nei cuccioli.
Spesso ci capita di inciampare nella visione di immagini in cui un ( presunto ) allevatore si fa mordere ed appendere ai pantaloni da alcuni cuccioli di Malinois
Sebbene possa sembrare un’immagine di “tenerezza” ed addirittura per alcuni di grande qualità caratteriale e di selezione genetica, in realtà ci solleva importanti preoccupazioni sul metodo di socializzazione e sulle conseguenze comportamentali a lungo termine del futuro cane adulto.
È fondamentale distinguere tra il gioco innocuo e l’incoraggiamento di comportamenti che, se non gestiti correttamente fin dalla tenera età, possono diventare problematici.
⚠️ Educare il cucciolo ad una corretta gestione del morso e della bocca, nel caso necessario persino inibire certi atteggiamenti fin da subito, sono e dovrebbero essere le basi del lavoro di un buon allevatore.
Il morso esplorativo dei cuccioli è un comportamento naturale.
Tuttavia, è responsabilità dell’allevatore e in seguito del nuovo proprietario insegnare al cucciolo a gestire la forza del morso.
La madre stessa lo avrebbe dovuto già fare, in parte, prima.
Permettere ad un cucciolo di mordicchiare vestiti, scarpe, e soprattutto mani e viso, anche se per gioco, invia un messaggio errato. Il cucciolo impara che questo comportamento è accettabile e, crescendo, potrebbe non distinguere più tra il gioco e situazioni in cui il morso non è appropriato.
È vitale reindirizzare immediatamente questo impulso su oggetti idonei.
Giochi e strumenti corretti
Per soddisfare il naturale desiderio del cucciolo di mordicchiare, è essenziale fornire alternative adeguate. Giocare con una treccia o un tira e molla sotto la vostra supervisione è un ottimo modo per interagire, costruire un legame e, al tempo stesso, insegnare i comandi di “lascia” e “prendi”.

I masticativi specifici per cuccioli sono un’altra risorsa indispensabile che aiuta non solo a calmare l’animale, ma anche a sviluppare una corretta igiene dentale e a soddisfare il bisogno di esplorare con la bocca.


L’uso di attrezzature e la pazienza
L’utilizzo di attrezzature professionali come cunei e manicotti è un aspetto cruciale dell’addestramento specifico del Malinois, ma deve essere intrapreso con cautela e solo in determinate fasi della crescita. L’addestramento con questi strumenti richiede la supervisione di un istruttore professionista esperto e non deve essere un’attività improvvisata o iniziata prematuramente. L’intervento di un esperto è indispensabile per valutare l’effettiva necessità di questo tipo di addestramento e per garantirne la corretta esecuzione.
L’incoraggiamento di un comportamento predatorio, come quello mostrato in alcuni video, non è un modo sano per testare il carattere di un cucciolo, ma un’azione rischiosa che può fissare abitudini difficili da correggere in futuro.
La pazienza e la coerenza nell’insegnare al cucciolo cosa è accettabile e cosa non lo è, sono gli strumenti più efficaci per crescere un cane equilibrato e sicuro di sé, capace di integrarsi serenamente nella società.
Se è vero che il cucciolo esplora il mondo con la bocca, è altrettanto fondamentale stabilire fin da subito che alcune aree del nostro corpo sono dei veri e propri tabù, anche e soprattutto durante il gioco.
Ecco le aree da proteggere e perché:
- Mani e braccia: È la regola numero uno. Le mani devono essere associate a coccole, cibo e giochi, ma non come “oggetto” da mordicchiare. Se il cucciolo morde le mani, il gioco deve terminare immediatamente. Questo gli insegna che il morso interrompe il divertimento e che le mani non sono un giocattolo.
- Viso e testa: Questa è un’area ad altissimo rischio, che non deve mai e per nessun motivo essere esposta al morso del cucciolo. Permettere al cucciolo di mordicchiare il viso, anche in modo delicato, può portare a incidenti seri quando il cane crescerà e il suo morso diventerà più potente. Il nostro viso deve essere un’area di assoluta fiducia e rispetto.
- Piedi e caviglie: L’istinto predatorio del cucciolo lo porta spesso a rincorrere e mordicchiare i nostri piedi in movimento. Anche in questo caso, è un comportamento da reindirizzare immediatamente su un giocattolo, un masticativo o una treccia. In questo modo si insegna al cucciolo che non siamo noi la sua “preda”.
Il principio è semplice: ogni volta che il cucciolo cerca di mordere una di queste aree, il gioco deve essere interrotto immediatamente, magari con un leggero riprovero.
Dopodiché, bisogna offrirgli un’alternativa appropriata, l’ideale un masticativo.
Creare queste barriere chiare e consistenti fin dai primi mesi di vita è il modo migliore per educare un cane che sappia controllare il proprio morso e che sia in grado di vivere serenamente con le persone.
